Spalletti:

Spalletti: "Andiamo a San Siro per cercare la vittoria. In questo momento c'è bisogno di corsa, cuore e coraggio"

Notizie | 18/12/2021

"Andiamo a San Siro per cercare il successo". Luciano Spalletti parla alla vigilia del match contro il Milan a San Siro.

"A Milano vogliamo giocarci le nostre carte e per portare via i tre punti. Andremo a combattere con gli uomini che abbiamo a disposizione e senza cambiare il nostro obiettivo di sempre, ovvero cercare la vittoria. Io mi aspetto sempre tanto da chi indossa la maglia del Napoli.

Quando ci sono questi momenti c’è bisogno di corsa, di cuore, di coraggio. Abbiamo una rosa di 16-17 uomini ed è sufficiente per giocare contro chiunque. Abbiamo la necessaria capacità per poter fare una grande prestazione. Siamo ambizioni, ma è chiaro che dipende da noi raggiungere le ambizioni ed ottenere i risultati che vogliamo.

"Il Milan ha tenuto un passo costante di due anni in cui ha fatto vedere qualità assolute sia come organizzazione di squadra che nei singoli canmpioni. Pioli sta facendo un gran lavoro e so che troveremo un avversario forte domani".

"Ma a me piace giocare contro squadre forti perchè sono convinto che noi possiamo affrontare con ambizione squadre forti. Noi dobbiamo essere una squadra viva, domani dobbiamo avere il Vesuvio dentro per fare il massimo"

Due gare senza Spalletti in panchina e due sconfitte:

La prima responsabilità delle due sconfitte è mia, perché ho avuto un comportanento che mi ha costretto ad allontanarmi dalla panchina e questo credo che abbia penalizzato i ragazzi. Non deve succedere più”

"Poi è chiaro che sono state due partite in cui abbiamo perso più palloni in assoluto e questo significa che non è stato un singolo episodio a condizionare la prestazione ma un complesso di cause dovute alla prova di squadra".

"Certamente però abbiamo fatto anche molte cose buone e nel complesso ritengo che siamo in credito con la fortuna rispetto a quanto abbiamo mostrato in campo. Noi saremo per sempre quello che dimostriamo e per migliorare il nostro futuro dobbiamo cercare ancora di fare di più"

Su Insigne:

"Insigne è un buon capitano, con lui mi sono trovato bene sin dal primo momento che l’ho conosciuto. E’ in linea con la figura che mi ero immaginato fosse dall’esterno. E’ un calciatore di cuore che vorrebbe sempre giocare anche se non è al massimo. E’ un ragazzo sempre disponibile e questa è una gran qualità. Con l’Empoli l’ho fatto giocare 70 minuti e forse per il suo momento attuale avrei dovuto preservarlo un poco. Ma sulla sua generosità non ci sono dubbi”

Insigne che non ci sarà a San Siro domani:

"No non ci sarà Lorenzo e non ci saranno neppure Fabian Ruiz e Mario Rui, oltre a Koulibaly e Osimhen. Ma io non devo guardare a chi non c'è, devo pensare a chi c'è e mi aspetto una prova di spessore da quelli che domani vestiranno la maglia del Napoli"