Rafael: Napoli è un Club di livello mondiale

Rafael: Napoli è un Club di livello mondiale

Notizie | 18/07/2013

Il portiere brasiliano: Sono qui per giocarmi il posto da titolare, sono giovane ma ho tanta esperienza

"Napoli è un Club di livello mondiale, sono qui per giocarmi il posto da titolare". Rafael mostra carattere e determinazione nella sua prima conferenza a Dimaro. Il portiere brasiliano ha idee chiare ed ambizioni precise e mostra grande soddisfazione per aver sposato la maglia azzurra...

"Ho scelto il Napoli perché è una grande squadra, in Brasile è molto conosciuto come uno dei primi Club del mondo. Poi c’è Benitez che mi ha voltuo ed è un allenatore importante. Arrivo in una squadra che lotta per lo scudetto e per la Champions. Era il momento giusto per misurarmi in un campionato prestigioso, sono giovane e voglio crescere tanto con la maglia azzurra".

Cosa ti ha detto Benitez? "Benitez conosce le mie qualità. Mi ha visto varie volte al Santos e mi ha voluto qui per le mie caratteristiche. Mi ha detto di stare tranquillo e di continuare ad interpretare il ruolo come so fare. Poi deciderà il mister chi giocherà, a me spetta lavorare tanto e sbagliare poco".

E' vero che sei uno specialista sui rigori? "Sì, ne ho parati tanti. Ho una tecnica, mi muovo molto sulla linea per chiudere la visione dello specchio al tiratore. E spesso mi è andata bene. Sono anche bravo con i piedi, una qualità che a Benitez piace perché vuole che il portiere partecipi alla manovra attivamente. Nel calcio moderno serve un portiere che sappia giocare col pallone perché quando il gioco è chiuso può essere una valida alternativa".

Cosa ti aspetti da questa nuova avventura? "Napoli per me è una grande opportunità anche per il Mondiale. Sono in una grande squadra che può darmi soddisfazioni e visibilità. Ho visto un gruppo molto unito che mi ha accolto benissimo e che è formato da tanti calciatori di qualità. Sono certo che saremo competitivi su tutti i fronti".

A 23 anni ti senti pronto per il campionato italiano? "Sono maturato molto velocemente nel calcio. Ho cominciato a giocare giovanissimo in prima squadra ed ho già tante partite alle spalle nonostante abbia 23 anni. Ho l’esperienza per potermi cimentare in un campionato europeo".

Temi la forza gli attaccanti italiani? "Rispetto tutti gli attaccanti, ma non ho paura di nessuno. So che in Italia ci sono grandissimi attaccanti, studio molto le caratteristiche dei calciatori più forti e sono pronto ad affrontarli. Tra l'altro da piccolo volevo fare l’attaccante, però mi misero in porta e andai benissimo. Paravo tutto e ho deciso che quello era il mio ruolo sin da bambino".

Conosci il San Paolo, sai che clima ti aspetta? "So che al San Paolo i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo e per me è un grande stimolo. Ho già giocato con il Brasile in uno stadio di centomila tifosi e per me non è una pressione, anzi mi esaltano gli stadi caldi. Il Napoli è una squadra di livello internazionale, non ho ancora conosciuto la città ma so che c’è un calore straordinario e sarà per me un clima ideale"

 Rafael con Uvini che gli ha fatto da interprete


 

 

 

 

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