Gabbiadini:

Gabbiadini: "Super felice di essere al Napoli"

Notizie | 09/01/2015

Strinic: per me è un desiderio che si avvera, sono in un top Club con un grandissimo tecnico

"Sono super felice di essere al Napoli". Firmato Manolo Gabbiadini. "Essere qui è un desiderio che si realizza". Firmato Ivan Strinic. Doppia conferenza stampa oggi a Castelvolturno per i nuovi acquisti azzurri. Al fianco del Direttore Sportivo Riccardo Bigon, Gabbiadini e Strinic hanno visstuo il giorno della presentazione ed hanno raccontato le loro emozioni dopo i primi giorni a Napoli.

Comincia il difensore croato:
"Ho scelto Napoli perchè è una grande Società. Avevo avuto altre offerte anche di squadre italiane, ma avevo in animo di venire qui perchè conosco da tempo questo Club, l'ho seguito anche da lontano e per me rappresenta una grande opportunità per la carriera".

Qual è il tuo ruolo preferito? "Sono tendenzialmente un esterno sinistro di difesa ma posso anche spingere. Ho giocato anche in fase offensiva e posso aiutare la squadra in entrambe le fasi. Al momento il mio obiettivo è acquisire la forma migliore perchè vengo da un mese e mezzo di stop, però sto bene e già sto lavorando con il gruppo".

Quanta importanza ha avuto nella tua scelta Rafa Benitez? "Enorme. E' un allenatore che ha vinto tanto, che ha un profilo di alto livello e lo stimo molto. Dovrò imparare i movimenti del modulo ma so già cosa posso dare alla squadra".

Come ti sei trovato in questi primi giorni? "E' tutto molto bello, lo spogliatoio mi ha accolto benissimo e ora penso solo ad allenarmi per poter essere presto al top".

Che effetto ti ha fatto il primo allenamento al san Paolo con 25mila tifosi? "E' stato incredibile vedere tanta gente allo stadio per un allenamento, ho capito anche in quel giorno quanto sia grande il calore dei napoletani"

Poi è la volta di Manolo Gabbiadini. L'attaccante esprime la sua gioia per essere in azzurro.
"Già quando sono arrivato all'aeroporto ho capito cosa significa il Napoli per la città. Ringrazio tutti per il calore, io sono un ragazzo che parla poco e che preferisce far parlare il campo. Ho ricevuto un'accoglieza straordinaria e voglio ricambiare a modo mio questo grande affetto".

"Posso dire che sono super felice di essere al Napoli. Non penso al passato ma guardo solo avanti. Sino qui per dare tutto alla maglia, non mi spaventano pressione e responsabilità, anzi sono stimolato e vedo il lato positivo che c'è in questo ambiente".

Alla Sampdoria giocavi a destra nel tridente, quale ruolo pensi di poter ricoprire meglio?
"Sono giovane e sinora ho giocato prevalentemente sul settore destro, ma non ecsludo di poter agire in un'altra posizione. Ho parlato con Benitez, so cosa vuole da me e mi metterò a disposizione dei compagni".

Alla Juve hai già segnato in questo campionato, ti piacerebbe fare il bis domenica? "Il gol è importante fino a un certo punto. Quello che conta è vincere, sia con la Juve che con l'ultima squadra in classifica. So che per Napoli è una partita speciale quella di domenica e sono già concentrato per il match".

Dove può arrivare questo Napoli secondo te che sinora l'hai visto dall'esterno? "Il gruppo è unito e la squadra è forte. Io sono della stessa idea di Benitez, ovvero quella di pensare gara dopo gara. Il calcio è bello per questo, nulla è mai scontato. Ci sono ancora tanti mesi da qui al termine della stagione ed i conti li faremo alla fine".

Sei in una squadra con grandi attaccanti, pensi di poter crescere al loro fianco? "Io parlo poco ma mi riconosco l'abilità di carpire i segreti dei miei compagni e di imparare dalle qualità altrui. Qui c'è un reparto d'attacco di livello internazionale e non vedo l'ora di giocare con i miei nuovi compagni".

Con Insigne hai già giocato nell'Under 21:
"Lorenzo è un ragazzo splendido, mi dispiace per il suo infortunio, ma sono certo che rientrerà presto più forte di prima
".

Il Napoli può essere il trampolino di lancio anche per la Nazionale? "Non ci penso alla Nazionale in questo momento il mio pensiero è solo rivolto al Napoli e voglio dare il massimo per la maglia azzurra. Il resto verrà di conseguenza".
 

Strinic e Gabbiadini nella Sala Conferenze di Castelvolturno